Firenze Forma Continua 2023 / Scenografie urbane_Progetto

Obiettivi del progetto Firenze Forma Continua sono la riappropriazione del tessuto cittadino da parte della comunità e la trasmissione dei suoi valori alle generazioni future. 

La Convenzione di Faro del 2005 promuove il diritto dei cittadini, e dell’intera comunità, a conoscere e fruire la propria eredità culturale definita come “l’insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano […] come riflesso ed espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione. Essa comprende tutti gli aspetti dell’ambiente che sono il risultato dell’interazione nel corso del tempo fra le popolazioni e i luoghi”.

Il workshop del 2023 Firenze Forma Continua / Scenografie Urbane – che ha visto coinvolti gli studenti dei diversi Corsi di Laurea della Scuola di Architettura – ha cercato di raccontare e promuovere stratificazioni culturali e urbanistiche inerenti l’identità di Porta San Gallo e di Via San Gallo: prosecuzione verso nord del cardo maximus romano, il tracciato ha mantenuto un ruolo significativo durante tutte le fasi di espansione della città, ancora riconoscibili nella trama urbana. 

Con un approccio orientato all’analisi urbana e al communication design, sono stati affrontati i temi del patrimonio materiale e immateriale, gli immaginari colti e le tradizioni popolari, gli scenari simbolici e i segni identitari, l’interpretazione della città come spazio scenografico.

Via San Gallo e Piazza della Libertà sono attualmente occupate da numerosi cantieri, segnali di attività di rinnovamento edilizio e sviluppo urbano. L’imponente ponteggio del cantiere di restauro dell’Arco di Trionfo dei Lorena diventa lo spazio scenografico su cui scomporre e allo stesso tempo percorrere concettualmente via San Gallo attraverso i suoi simboli identitari.

L’installazione è infatti un racconto visuale che, attraverso un alfabeto astratto di simboli, conferisce rinnovata percezione alle singole parti, alle relazioni che intercorrono tra loro e al legame tra via San Gallo e la sua Porta. Ormai privata della sua funzione e talvolta dimenticata, Porta San Gallo concorre all’Eccezionale Valore Universale del sito Centro Storico di Firenze Patrimonio Mondiale UNESCO.

/ cenni storici

L’attuale via San Gallo, sviluppatasi fin dall’antichità in prossimità del torrente Mugnone, costituisce la prosecuzione verso nord del cardo maximus della Florentia romana, in direzione di Bologna. 

A partire dal XII secolo l’espansione della città avviene fuori dalle mura lungo questa direttrice principale, dove istituti religiosi e compagnie laicali realizzano – al posto di aree agricole e boschive come il cosiddetto Campus Regis e il Cafaggio – conventi, chiese, oratori, sedi di confraternite e di congregazioni, spedali e ospizi, nel tempo in buona parte soppressi e destinati ad altri usi (per lo più caserme e scuole) ma che ancora oggi segnano in modo inequivocabile la strada.

Agli inizi del Duecento sorgono lo spedale e il convento intitolati a San Gallo, attorno ai quali si sviluppa un borgo, poi abbattuto per necessità militari in occasione dell’assedio del 1529-1530. Da questo complesso prendono il nome sia la strada che la porta dell’ultima cerchia di mura cittadine, realizzata nel 1284-1285 ed isolata con l’abbattimento delle mura in occasione degli interventi di rinnovamento urbano realizzati per il trasferimento della capitale del Regno d’Italia a Firenze (1865-1871).

Di fronte alla porta si erge l’Arco dei Lorena – eretto per accogliere trionfalmente in città, nel 1739, il nuovo granduca di Toscana Francesco Stefano di Lorena – oggi spazio scenografico del progetto Firenze Forma Continua / San Gallo nuove tracce di antiche relazioni.

/ appuntamenti

Dal 1° luglio riaprono al pubblico le porte, le torri e le fortezze della cinta muraria fiorentina in un turnover di percorsi e passeggiate. Una proposta di valorizzazione offerta ogni estate dai Musei Civici Fiorentini e da MUS.E con la preziosa collaborazione dell’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e rapporti con UNESCO e della Direzione Servizi Tecnici del Comune di Firenze. 

In particolare, a partire dal 2 luglio, in occasione delle domeniche metropolitane (altre date: 6 agosto, 3 settembre, 1 ottobre), si potrà partecipare alle passeggiate che percorrendo via San Gallo porteranno a Porta San Gallo e piazza della Libertà, protagoniste del progetto Firenze Forma Continua 2023 / Scenografie Urbane_San Gallo, nuove tracce di antiche relazioni.

Le passeggiate avranno una durata di circa 45 minuti e prenderanno avvio alle ore 10.00, 11.00 e 12.00 dal Canto alle Macine (incrocio tra via San Gallo e via Guelfa).

È necessaria prenotazione tramite tel. +39 055 2768224 o info@musefirenze.it


un progetto di
Comune di Firenze
Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e rapporti con UNESCO
Università degli Studi di Firenze, UNIFI
Dipartimento di Architettura, DIDA
/
HeRe Lab Laboratorio congiunto
Heritage and Research
Comune di Firenze | UNIFI
didacommunicationlab
Laboratorio di Comunicazione
DIDA | UNIFI

coordinamento
Carlo Francini, Comune di Firenze | HeRe Lab
Giuseppe De Luca DIDA | HeRe Lab
Gianluca Belli DIDA | HeRe Lab
Carlo Pisano DIDA | didacommunicationlab

team
Tiziano Lettieri didacommunicationlab
Vanessa Staccioli didacommunicationlab
Alice Trematerra didacommunicationlab
Gaia Vannucci HeRe Lab

studenti DIDA
Attilio Buongiorno, Nadia Cammelli, Paolo Capacci, Sara Capaccioli, Marta Cariani, Laura Curiale, Alessio Dainelli, Riccardo Dami, Erika di Rado, Alberto Puglia, Giulia Soldi, Dhenielle Soriben

in collaborazione con
Giorgio Caselli Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio, Comune di Firenze
Francesca Merz Cooperativa MARE Laboratorio di innovazione sociale
Alessandro Tartaglia La Scuola Open Source
Claudio Vallario Firenze smart
Valentina Zucchi MUS.E

con il supporto di
Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio del Comune di Firenze
Cooperativa MARE Laboratorio di innovazione sociale
Media Firenze Group
SIPE Srl
Firenze smart
Florence Bilingual School
Fondazione Conservatorio delle Mantellate
MUS.E

si ringraziano
Jacopo Ammendola, Donatella Cingottini, Davide Colaci, Valentina Ippolito, Tommaso Muccini, Paolo Rotellini, Silvia Vezzosi, gli uffici amministrativi del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, gli uffici e l’Amministrazione del Comune di Firenze